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NEWS
TITOLO:
 

13:50 08/02/2013 Migranti, cittadinanza e accessibilità alla nostra società: un convegno ieri a Roma 13:10 08/02/2013 Trentino: presentato il Rapporto Immigrazione 12:40 08/02/2013 Cesena: in aumento il numero degli stranieri 12:00 08/02/2013 Mons. Ridolfi in Argentina con la comunità italiana 09:40 08/02/2013 Milano: libera la donna rom arrestata per una vicenda del 2006 14:41 07/02/2013 Lampedusa si tinge di arcobaleno 13:20 07/02/2013 Prato: presenza sempre più "stabile" di immigrati 11:48 07/02/2013 L’italiano con un "CLIQ" 10:50 07/02/2013 Germania: nuovi arrivi anche dall'Italia 10:10 07/02/2013 "Imparare un lavoro per non ricadere": la testimonianza di una immigrata detenuta a Milano 16:00 06/02/2013 Bologna: al via i lavori di straordinaria manutenzione al Cie di via Mattei 14:50 06/02/2013 Libertà e migrazioni: alcune riflessioni dal convegno di Hohenheim sul diritto degli stranieri 14:01 06/02/2013 Bulgaria: accordo per diffusione cultura italiana 13:09 06/02/2013 La fotografia dell'immigrazione in Trentino: domani la presentazione del rapporto Cinformi 12:30 06/02/2013 Montecarlo: un italiano alla guida dell'orchestra del Principato 11:47 06/02/2013 “In viaggio”, si apre oggi a rassegna su cento anni di immagini e parole dal mondo dell'emigrazione 10:25 06/02/2013 Il nostro Brasile oltre Rio: da nord a sud, ecco i viaggi missionari dei gruppi di italiani 14:10 05/02/2013 Università: 5 milioni di euro per il rientro dei cervelli 13:20 05/02/2013 Palermo: apre l'Ufficio garante della legalità e contro il razzismo. 12:30


TITOLO: INCONTRO DI PESARO
24/05/2009
 

Il 22-23-24 maggio 2009, presso la casa comboniana di Pesaro si è tenuto il VII° convegno o di Comboninsieme, uno dei gruppi nato alcuni anni fa nella famiglia comboniana. Tale raduno fa seguito ai precedenti di Padova , Lucca, Verona ,Como ,Maguzzano e Roma dove sono state tracciate le linee operative del gruppo . Sostenuto dal comune sforzo di mantenersi nella rete di solidarietà e condivisione che si ispira al carisma comboniano, il gruppo confida di diventare sempre più operativo, così da ispirare cammini di fraternità comboniana ovunque.


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TITOLO: INCONTRO " COMBONINSIEME" ROMA 18-19-20 APRILE 2008
 

Che cosa provano 15 amici "comboninsieme" a ritrovarsi a via Luigi Lilio? È stata una magia. Innanzi tutto c’è stato l'effetto Serra. Padre Teresino si è dedicato a noi per due ore e ha detto che non siamo “ex”, perché siamo sempre quelli di una volta. Ha detto anche che quella è la nostra casa. Infine si è augurato che non sia l'ultima volta che ci ritroviamo tra quelle mura. Sembrava proprio che gli avevano fatto un gran favore. Tutti avevamo i capelli bianchi e chi non li aveva bianchi li aveva persi. Forse per questo non abbiamo avvertito i guasti del tempo. Alcuni non si vedevano da più di trent'anni, ma proprio per mancanza di un confronto con giovani, sembrava che fosse passato soltanto qualche mese dal nostro ultimo incontro. Alcuni hanno creduto per qualche minuto di avere 25 anni. Ci ha fatto impressione che Giovanni Salvadori, il nostro decano, all'inizio di una messa concelebrata da tutti padri dell'anno di rinnovamento, sia stato invitato dal celebrante a rivolgere il suo ringraziamento all'assemblea: si è commosso e ha commosso. Sembrava una predica fatta con tutti crismi dell'eloquenza, anzi migliore di quelle che si sente in giro, non foss'altro perché è stata corta. Bilancio positivo: nessuno ha perso la fede, anzi. Qualcuno vorrebbe addirittura avere la possibilità di riprendere il cammino come sacerdote. Il padre Serra non ha chiuso le porte. Se non sarà per noi, sarà per i nostri figli - come ebbe a dire un famoso vescovo alla fine del Concilio.

ROMANO BARAGLIA


TITOLO: PRESENTAZIONE STATUTO
07/06/2006
 

PUNTI QUALIFICANTI DELLO STATUTO DELLA COSTITUENDA ASSOCIAZIONE “COMBONINSIEME” 1.Comboninsieme è un’associazione tra chi ha vissuto o vive l’esperienza comboniana e si propone di ripensare, storicizzare e rivivere il vissuto e il messaggio di Daniele Comboni. 2. L’associazione , assumendo una visione cristiana della vita, persegue il rispetto dell’autonomia e della libertà di iniziativa, la massima apertura verso tutti e l’ascolto, senza distinzioni di cultura e di appartenenza politica e religiosa. 3. L’Associazione si propone di promuovere in particolare: a) la solidarietà nelle sue diverse forme ed espressioni secondo il messaggio di Daniele Comboni; b) la riflessione e la ricerca nelle aree di interesse, con particolare riferimento alla figura e al messaggio di Daniele Comboni; c) la promozione di uno spirito di condivisione umana e spirituale. 4. Al fine di perseguire i propri obiettivi, l’Associazione potrà organizzare una o più delle seguenti attività: a) incontri periodici di carattere culturale o formativo tra i soci, loro famigliari o persone interessate; b) incontri culturali o di riflessione aperti al pubblico; c) iniziative concrete di sostegno ad attività, interventi o progetti di carattere solidaristico, in particolare in favore delle opere missionarie; d) forme di sostegno reciproco a favore di iniziative intraprese da membri dell’Associazione; e) iniziative di sostegno, di accoglienza e di promozione umana a favore di singoli bisognosi; f) promozione di studi e ricerche sulla figura di Daniele Comboni e relative pubblicazioni; g) diffusione attraverso i media delle informazioni sulle iniziative dell’Associazione e sulla figura di Daniele Comboni. 5. Possono aderire all’Associazione coloro che in qualsiasi forma hanno vissuto o vivono attivamente la scelta del Comboni e quanti l’hanno condivisa o la condividono in spirito di continua ricerca dell’attualizzazione del suo messaggio nei diversi momenti storici in cui può manifestarsi l’esigenza di approfondimento. 6. Per realizzare i propri obiettivi l’Associazione si finanzierà esclusivamente attraverso: a) quote associative; b) offerte, donazioni o lasciti di soci e non soci c) proventi da attività editoriale. Lasciti e donazioni non potranno comunque essere utilizzati per far fronte alle spese di gestione e dovranno essere spesi in iniziative.

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TITOLO: CONVEGNO ALL'ABBAZIA DI MAGUZZANO
MAGGIO 2006
 

Dal 19 al 21 maggio, presso l'abbazia di Maguzzano, in provincia di Brescia, si è tenuto il secondo convegno organizzativo di Comboninsieme, uno dei gruppi nati da alcuni anni nella FAMIGLIA COMBONIANA. Tale raduno faceva seguito a quello avvenuto a Lucca, in cui erano state tracciate le prime linee operative del nuovo gruppo. Ora un ulteriore passo è stato compiuto, grazie all'apporto offerto da tutti i partecipanti alla stesura finale dello statuto. Sostenuto dal comune sforzo di mantenersi nella rete di solidarietà e condivisione che si ispira al carisma comboniano, il gruppo confida di diventare sempre più operativo, così da ispirare cammini di fraternità comboniana ovunque.

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TITOLO: RINGRAZIAMENTO AL MESSAGGIO DEL REV.MO PADRE GENERALE
10/11/2005
 

'Siamo felici e commossi per la lettera, gli auguri e la sentita partecipazione al nostro incontro. Nello spirito di San Daniele Comboni intendiamo approfondire il carisma per partecipare nel mondo la buona novella di Cristo a chi è più bisognoso . I partecipanti all'incontro di Rebbio

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TITOLO: MESSAGGIO DEL REV:MO PADRE GENERALE
30/10/2005
 

'AI PARTECIPANTI DELL'INCONTRO DI REBBIO Carissimi, Mando il mio saluto fraterno e comboniano a tutti/e per l'incontro di Rebbio. Nell'impossiblità di essere tra voi, fisicamente;almeno vi mando queste due righe di comunione e stima. Voglio anche ringraziarvi per arricchire il Cenacolo Comboniano col vostro spirito missionario. Comboni ci vuole insieme. Comboni, come sapete, ci insegna che coloro che amano la sua missione devono "diventare un piccolo cenacolo di Apostoli" per la missione, un punto luminoso che manda altrettanti raggi quanti sono i zelanti e virtuosi missionari che escono dal suo seno: e questi raggi che splendono insieme e riscaldano, necessariamente rivelano la natura del centro da cui emanano" . "Splendere insieme, riscaldare insieme, rivelare insieme": ecco il sogno di Comboni. Nel suo pensiero, essere missionari insieme : l'ideale da raggiungere. Insieme non vuoi dire gruppo di persone, ma "fratelli con un cuore solo". Vuoi dire vivere con lo stesso cuore, amare lo stesso amore: la missione. Il cenacolo, quindi, una famiglia apostolica che ama la missione con lo stesso cuore e con il medesimo entusiasmo. Auguro, quindi, che l'incontro di Rebbio ci trasformi sempre di più in quel cenacolo sognato da

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TITOLO: INCONTRO DI REBBIO
30/10/2005
 

'Si è tenuto a Rebbio il 30-10-2005 il quarto incontro di comboninsieme. E' stato improntato sul ricordo di Padre Giovanni Morazzoni che molto ha fatto per tanti di noi. E' stato veramente un sacerdote animato da profondo amore verso la missione e verso quanti si sono trovati in difficoltà E' stato un fruttuoso scambio di idee che ci ha permesso di fare un passo avanti verso un maggior approfondimento del nostro coinvolgimento come gruppo. Ringraziarne la comunità di Rebbio per I' ospitalità e l'ottimo pranzo, il prossimo appuntamento sarà una TRÉ GIORNI a LIMONE nella seconda meta del mese di Marzo Sarà quanto prima comunicata la data precisa

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TITOLO: FESTA DI COMBONINSIEME A VERONA
03/07/2005
 

. “ Ci avete preso in contropiede !” Così ha riassunto i sentimenti dei Comboniani di Verona Fratel Lorenzini la sera del 3 luglio. E così è stato il sentimento di noi tutti : è stata una festa, un’incontro una sorpresa. Ognuno di noi ha passato una parte della sua vita alla Casa Madre, o per ufficio, o per ministero, o partendo o tornando dalla Missione ed ha incontrato il santuomo di Fratel Viviani.Per noi tutti la Casa madre è sempre stata un’emozione. Vederla ora, molto cambiata ma con l’attrazione della Cappella di San Daniele Comboni e in più con la vicinanza di tanti confratelli anziani e malati è stata una vera stretta al cuore. Oltre ai Padri e fratelli della Casa Madre erano presenti P.Valdemeri e P.Varesco ,poi una trentina di noi, alcuni con moglie e figli, o con marito e figli. Bassetti e signora, Piasentier , Pianta , Lena con signora e figli, don Volpi, Mastellaro, Bettenzoli, Butturini, Masoli ,Bottecchia, Spinato, Tiatto,Dalla Zanna, Gardin, Marcelli, Faedo, Praga, Bertato, Bertolli , Pozza ,Salvatori ,Corazza. La Madre Provinciale delle Pie Madri Sr.G iulia Costa e una consorella. Manfro, Piasentier, Colombaroli Ornella Scapinello, Nighisti, Letenkiel, Juanita Manera,Lina Striuli. Dopo l’introduzione del nostro coordinatore Severino Mastellaro. Hanno parlato i Padri Valdameri e Varesco e la madre Costa. I Comboniani/e guardano a noi come fratelli e sorelle carissimi , Il Signore nella sua infinita bontà ci guida come laici cristiani , figli della Chiesa e di San Daniele Comboni con rinnovato zelo e amore. Per chiarirci le idee su cosa vogliamo essere e cosa vogliamo fare, il Dr. Bassetti esperto in materia come organizzatore e psicologo, ci ha diviso in 5 gruppi, ognuno con un portavoce e segretario. I portavoce erano : Don Volpi, Butturini, Bettenzoli, Corazza, Dal Cason. Seguendo una guida scritta di domande, abbiamo dato delle risposte, che poi sono state esposte nella riunione del pomeriggio. Un grazie sincero al Dr.Bassetti e alla sua signora che ci hanno guidato in questa esperienza. Una cosa è certa : ognuno, nell’esporre le proprie idee ed esperienze personali nel gruppo e poi nella riunione del pomeriggio, ha dato modo a tutti di conoscerci meglio e rinnovare la fraterna amicizia che ci ha sempre legato. Alle ore 11 Don giuliano volpi e i Padri Valdameri e Varesco hanno concelebrato la S.Messa nella Cappella di San Daniele davanti a tutti noi commossi. Durante la Santa Messa, dopo l’omelia, con una cerimonia semplice ma importante, i nomi di tutti gli ex Comboniani/ne ,racchiusi in una teca d’argento, sono stati posti nella nicchia della cappella, dove sono anche la mitria, il pastorale e anche altri ricordi del nostro amato Santo. Qualche mese più tardi in occasione del nostro incontro di Rebbio, il Padre Generale nel suo messaggio definirà con parole felici il nostro gesto di Verona così “Fratelli e Sorelle con un cuore solo”. Dopo la santa Messa c’è stato il pranzo comunitario. Alle ore 14 seconda riunione. I portavoce hanno fatto la loro relazione. In sostanza, tutti sono d’accordo a formare un gruppo, anche esteso ad altre nazioni, più o meno organizzato ,che si propone un fine spirituale di unione e amicizia tra noi , ispirandoci a San Daniele Comboni . Molti di noi poi sono andati a salutare i confratelli ammalati, e cosi salutando la Casa madre e i comboniani è finita una giornata indimenticabile, la prima in cui COMBONINSIEME ha riunito nella preghiera e nella fraterna amicizia chi si sente figlio di san Daniele Comboni e unito alla Famiglia Comboniana.

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TITOLO: SITO INTERNET www.comboninsieme.com
15/03/2005
 

II 15 Marzo 2005, giorno che ci ricorda la nascita di San Daniele Comboni, ha iniziato il nostro sito Web "COMBONINSIEME “ Era questo un obiettivo che ci eravamo prefìssi e noi siamo tra coloro che pensano che la figura di San Daniele Comboni, santo della chiesa universale, patrono degli africani e anche nostro "padre”…in Internet ci stia benissimo. "COMBONINSIEME” sarà, lo vogliamo sperare, un eccellenle strumento per comunicare tra noi e ira noi e il mondo intero, Lo sapevate che ormai "COMBONINSIEME" raggruppa i due "rami" maschile e femminile e che in tutti finora siamo circa settecento? Certo, il sito è appena iniziato ma è destinato a crescere, a completarsi ed ampliarsi sempre più: a) verrà inserito un archivio storico b) ci sarà pure un album fotografico di famiglia che ci porta in maniera semplice nel nostro passato, alle nostre radici. c) sarà dato importanza vitale al Forum d) parteciperanno al Forum alcuni sacerdoti e studenti dell'Africa e di altri paesi. Ci offriranno spunti e idee per la nostra riflessione su argomenti che trattano dei problemi dei loro paesi d'origine sotto tutti i punti di vista. Siamo contenti di avere persone, risorse e idee per questo nostro progetto. Crediamo che il dialogo, l'incontro il confronto sincero con tutti siano le chiavi di volta del futuro che già stiamo costruendo giorno dopo giorno: è l'impasto di farina che lentamente sta lievitando... "COMBONINSIEME" sarà sempre più uno spazio dedicato prima di tutto all'estensione del Regno di amore e di pace di Gesù Cristo. Sarà uno spazio dedicato al Comboni, ai Comboniani e ad ognuno di noi, con la propria scelta di vita, scintille nel firmamento di Dio. Invitiamo tutti e ciascuno a visitare il nostro/vostro sito e a dare la vostra generosa collaborazione con lettere, riflessioni e quant'altro vi balenasse in mente.

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TITOLO: VISITA ALLA CERTOSA DI FARNETTA
19/07/2005
 

“Ringrazio Dio di avermi dato la grazia di essere certosino anche se il mio cuore e' e rimarrà sempre comboniano". Con queste parole P. Abramo Treccani risponde alle lettere inviategli da P. Valdameri nel 1996 e all'8 marzo 2004. Forse che i partecipanti del convegno di Lucca (4-6 marzo ‘05) potevano non andare ad abbracciare Fr. Abramo? Così il nostro carissimo P. Vedovato, visto che nessuno della Certosa risponde alle telefonate (in quaresima i certosini si chiudono nel silenzio e nella preghiera), va direttamente alla Certosa. Il priore, pur facendo rilevare che in Quaresima non si concedono visite, ha detto: "...e come potrei dire di no ai comboniani?". E così alle 14.30 di sabato 5 marzo tre auto ben cariche vedono aprirsi il cancello della Certosa di Farneta Lucca. Il priore, socievolissimo e facondo, domanda di ognuno di noi e udito il riverito nome di Bettenzoli Daniele esplode in una gran risata e si abbracciano con gran foga! Anche lui, anche il Priore era un ex allievo comboniano, prima a Padova e poi a Brescia ed è stato compagno di Bettenzoli e di altri comboniani ben conosciuti. Seguendo obbedienti la nostra guida visitiamo la Certosa, abitata da 25 monachi di cui una decina abbastanza giovani. Si pensi che in tutto il mondo i certosini sono 360. Vediamo i tre chiostri, la chiesa (dove sostiamo in preghiera, il refettorio, una cella-appartamento, la sala capitolare). Qui giunge dalla sua cella P. Treccani: ha 91 anni suonati ma cammina spedito e parla ancor più spedito. Ha il volto commosso e gioiso. Uno di noi scatta qualche foto nella sala capitolare e in una di queste, in background, appare un bel quadro del Sacro Cuore. Ci sono dei miracoli grandi e piccoli, ma questo con Fr. Abramo, il priore e il quadro del Sacro Cuore e stato un vero piccolo-grande miracolo. Non va dimenticato che anni fa i comboniani, e dunque pure noi, si chiamavano Figli del Sacro Cuore di Gesù. Un giorno Gesù appare a Sr. Margherita Maria Alacoque nel convento di Paray-le Monial, tenendo tra le mani il suo Cuore circondato da fiamme, trafitto da una lancia. "Ecco - le dice - quel cuore che ha tanto amato gli uomini". Oltre alla ferita grondante sangue nell’immagine del Sacro Cuore si vede una croce tra le fiamme e una corona di spine. Il nostro San Daniele Comboni così scrive il 15 ottobre del 1868 ... "Questo cuore benedetto che non respira che per le anime...Con la croce che è una sublime effusione della carità del Cuore di Gesù' noi diveniamo potenti" Durante il corso teologico a Venegono (1949-52), ricordo di essere andato in gita assieme ai miei compagni, sulla riva nord del Lago Maggiore e siamo passati per il paese di Suna, il paese natale del Beato Contardo Ferrini, celebre giurista e vero cristiano. In una chiesetta poco fuori dal paese, sull'altare, era esposto in una piccola urna il cuore del Beato Contardo, con la scritta: "Cor Beati Contardi utinam et Sunensium corda." Cuore del beato Contardo, oh se ci fossero anche i cuori dei Sunensi. Era con noi il buon P. Pizzocolo, (conosciuto come “il Pizzocolone”; è morto a Lacor, Uganda nel 1992) nostro professore di dogmatica. Fece il seguente commento: "Il cuore del beato Contardo è solo in questa chiesa... il cuore di Gesù, invece, è presente nell'Eucarestia, cioè in tutte le chiese e cappelle del mondo. Una presenza viva e reale, in corpo, sangue, anima e divinità come in cielo... utinam et filiorum corda... volesse il cielo che il cuore dei suoi figli fossero sempre nel Cuore di Gesù." Ripensando a quel commento mi vengono le lacrime agli occhi. Preghiamo insieme a tutti i nostri fratelli certosini come noi figli del Sacro Cuore di Gesù:

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TITOLO: CONVEGNO DI LUCCA
04/03/2005
 

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TITOLO: COMUNICATO INCONTRO PADOVA
18/07/2004
 

I partecipanti al 1° incontro di EX Professi Comboniani e le consorti presenti. Ringraziano sentitamente la Comunità Comboniana di Padova per l'accoglienza "familia-re"ricevuta. Dalle testimonianze espresse è emersa l'esistenza in tutti i presenti di un nucleo ben vivo di valori ispirati al carisma del Comboni: essi appaiono tanto interiorizzati da costituire l'asse portante della propria vita personale, familiare, co¬munitaria. Essendovi una base condivisa, appare evidente la possibili¬tà di poter esprimere proposte ed obiettivi concreti, non solo a livello individuale/ ma anche con modalità coordina¬te. Ci auguriamo che quanti, dato il periodo estivo, non hanno potuto partecipare all'incontro, vogliano comunque, per quanto loro possibile, aderire a questa iniziativa e darle sviluppi ben mirati. Nel frattempo chiediamo ai Comboniani di esaminare seriamente la prospettiva di proporci parame¬tri di accoglienza ed organizzativi, in grado di favorire nei nostri confronti, un approfondimento ideale e soprattutto modalità operative che alimentino una fattiva cooperazione missionaria.

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TITOLO: INCONTRO DI PADOVA
18/07/2004
 

Domenica 18 luglio si è tenuto presso i Comboniani di Padova, il primo incontro zonale degli ex Comboniani .L'incontro è stato organizzato da Mastellaro Severino e Salvadori Giovanni ed è servito come prima esperienza per eventuali altri incontri zonali che dovrebbero far capo alle case di Trento, di Venegono, di Pesaro, di Lucca e di una casa comboniana nel sud (Casavatore o Bari). La lettera di invito proponeva il programma della giornata che comprendeva l'accoglienza e il salu¬to di benvenuto del superiore P.Padovan Giorgio, gli interventi di Mastellaro e di Salvadori seguiti da dibattito e proposte, la celebrazione dell'Eucaristia, il pranzo e conclusioni. Malgrado il tempo di ferie, c'è stata una buona partecipazione. Erano presenti in 12 quattro ex Sacerdoti, sette ex Fratelli, due ex scolastici, alcuni (quattro) con le rispettive mogli. Ospiti di eccezione: Maria José Paixao, la miracolata della beatificazione di Comboni (17 marzo 1996), con la sua famiglia e P.Neno Contran, direttore della rivista "Afrique Espoir" a Kinshasa (R.D.Congo). Molti che non hanno potuto partecipare, hanno inviato messaggi o telefonate di adesione e di soste¬gno all'iniziativa.

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