MAGGIO 2012
      
Premessa


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NOTIZIARIO COMBONINSIEME
MARZO 2007
      
Premessa
Esce nella ricorrenza della nascita di San Daniele Comboni il 5 numero del Notiziario...

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IMMIGRAZIONE
TITOLO: IN UN MONDO IN RAPIDO CAMBIAMENTO DOBBIAMO APRIRE IL CUORE AGLI ALTRI POPOLI
settembre

IN

UN MONDO IN RAPIDO CAMBIAMENTO DOBBIAMO APRIRE IL CUORE AGLI ALTRI POPOLI CON CUI SEMPRE PIÙ VENIAMO IN CONTATTO E DI CUI TROPPO SPESSO NON CONOSCIAMO NULLA... SONO GLI IMMIGRATI CHE DOBBIAMO COMINCIARE A CONOSCERE SE VOGLIAMO COSTRUIRE UN MONDO DI PACE E DI GIUSTIZIA. L' EUROPA HA DOMINATO IL MONDO, OGGI QUESTO MONDO STA RAPIDAMENTE CAMBIANDO. SIAMO PREPARATI AL CAMBIAMENTO? NOI CREDIAMO CHE SIAMO TUTTI FIGLI DI DIO E CHE DOBBIAMO TUTTI VIVERE SU QUESTA TERRA CERCANDO DI EVITARE I CONFLITTI E, NELLA GIUSTIZIA , METTERE LA PACE E LA COLLABORAZIONE AL PRIMO POSTO.




TITOLO: UNHCR: soddisfazione per l'ampliamento dei posti in accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati

L'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) accoglie con soddisfazione la notizia dell'ampliamento del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) la cui capienza passerà dagli attuali 3.000 a 16.000 posti per i prossimi tre anni come da Decreto pubblicato dal Ministero dell'Interno. “Si tratta di una decisione molto importante che implica un deciso cambio di rotta da parte delle autorità sulle politiche di accoglienza necessarie per soddisfare i bisogni di protezione di chi fugge da violenze e persecuzioni e cerca sicurezza nel nostro paese”, afferma Laurens Jolles, Delegato UNHCR per l'Italia e il Sud Europa.

I 3.000 posti disponibili nella rete di accoglienza Sprar infatti risultavano da tempo inadeguati rispetto ai bisogni di quanti chiedono asilo ogni anno in Italia. “Ora sarà possibile provare ad uscire da quella logica emergenziale che ha caratterizzato troppe volte in passato la gestione dei flussi migratori misti nel nostro paese, riducendo oltretutto i costi dell'accoglienza e migliorando i servizi disponibili anche in una prospettiva di integrazione dei rifugiati sul territorio nazionale. Il risultato raggiunto è molto importante e dovrà essere accompagnato da una continua opera di riforma del sistema di accoglienza in Italia” ha concluso Jolles. L’ampliamento dello SPRAR è anche il risultato del lavoro di pianificazione svolto dal Tavolo di Coordinamento Nazionale – presieduto dal Ministero dell’Interno e composto da Anci, Upi, Regioni, Ministero del Lavoro e Ministero per l’Integrazione – che di recente è diventato organo permanente per la governance nella gestione dei flussi migratori misti. L’UNHCR auspica che i Comuni italiani aderiscano in gran numero al bando del Ministero dell’Interno, riconoscendo il potenziale apporto dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale come risorsa per il territorio.

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TITOLO: Immigrazione: come, dove, quando
20 Settembre 2013

Per vivere bene e integrarsi nella società italiana è importante conoscere le sue regole e la sua organizzazione. Con questo obiettivo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pubblica da diversi anni una guida multilingue pensata sia per chi deve ancora arrivare in Italia e ha bisogno di capire come si possa entrare, sia per chi già vi si trova. Attraverso la risposta a più di 350 quesiti, la guida fornisce indicazioni utili ad accompagnare lo straniero nel suo percorso d’integrazione e a risolvere i tanti problemi della vita quotidiana: dall’instaurazione di un rapporto di lavoro all’iscrizione dei figli a scuola, dall’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale all’apertura di un conto corrente in banca.

Un vero e proprio Manuale d’uso per l’integrazione, introdotto dalla prima parte della Costituzione, e diviso in 10 sezioni (ingresso, soggiorno, lavoro, anagrafe, alloggio, sanità, istruzione, tutela dei diritti e discriminazione, banca e associazionismo), contenente risposte sintetiche, ma il più possibile esaustive. La guida è aggiornata, con le ultime modifiche normative approvate, a giugno del 2013 ed è consultabile, oltre che in Italiano, in dieci diverse lingue.

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