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Comboni insieme
 
Premessa
Comboninsieme e' un'associazione tra chi ha vissuto o vive l'esperienza Comboniana e si propone di ripensare, storicizzare e rivivere il vissuto e il messaggio di Daniele Comboni.

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OMAGGIO A SAN DANIELE
Il coraggio di un profeta dei tempi moderni.
 
Premessa
Il profeta, dal greco phèmí (dire) e pro (prima di, al posto di, in anticipo o in pubblico) è un uomo inviato e ispirato da Dio per manifestare una cosa segreta, per comunicare e far capire il pensiero e la volontà di Dio e talvolta per annunciare il futuro.

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Non ci sarà il Natale?

Certo che ce ne sarà uno!
Più silenzioso e più profondo,
più simile al primo Natale, quando è nato Gesù,
senza tante luci sulla terra
ma con la stella di Betlemme,
con le strade intermittenti
della vita nella sua immensità.
Niente impressionanti parate regali,
ma l’umiltà dei pastori alla ricerca della Verità.
Senza grandi banchetti,
ma con la presenza di un Dio onnipotente.

🌟 Non ci sarà il Natale?

Certo che ce ne sarà uno!
Senza le strade piene di gente,
ma con il cuore ardente per Colui che viene.
Niente chiasso né fanfara,
proteste e resse…
Ma vivendo il Mistero
senza paura del Covid-Erode,
che pretende di toglierci il sogno dell’attesa.
Natale ci sarà perché Dio-è-con-noi.
E noi condivideremo, come fece Cristo nella mangiatoia, la nostra povertà, la nostra prova, le nostre lacrime, la nostra angoscia e la nostra condizione di orfani. Ci sarà Natale perché abbiamo bisogno di questa luce divina in mezzo a tante tenebre. Il Covid-19 non può raggiungere il cuore e l’anima di quelli che pongono la loro speranza e il loro ideale in cielo.

✨ Certo che ci sarà Natale!
Canteremo i canti di Natale.
Dio nascerà e ci renderà liberi.

nnnnc

NOVEMBRE 2020

1 Solennità di tutti i Santi, che con Cristo sono nella gloria, dove continuano il loro servizio missionario d’intercessione in favore dell’intera umanità.
* Giornata della santificazione universale.
2 Commemorazione di tutti i fedeli Defunti.
* Giornata degli antenati.
• SdD. Oreste Benzi (Rimini, 1925-2007), sacerdote zelante e ben dotato per la pastorale con i giovani (scuola, Azione cattolica, scoutismo...), convinto che i giovani hanno bisogno di «un incontro simpatico con Gesù». Con questo carisma e su questa base fondò la «Comunità Papa Giovanni XXIII» e varie ‘case-famiglia’, per l’assistenza e recupero di tossico-dipendenti, prostitute, persone con disabilità e altre povertà.
3 S. Ermengaudio o Ermengol († 1035), dal 1010 vescovo di Urgell (Catalogna), uno dei grandi evangelizzatori spagnoli che ristabilirono la Chiesa nelle terre ricuperate dopo le invasioni degli arabi musulmani.
• S. Martino de Porres (1579-1639), figlio di padre spagnolo e di madre afrodiscendente, da giovane visse alcuni anni a Guayaquil (Ecuador) e poi definitivamente a Lima (Perù). Con fatica fu accettato fra i Domenicani come fratello coadiutore, portinaio e infermiere nel convento di san Domenico. Fu uomo di preghiera, austerità e carità. È patrono della giustizia sociale.
• B. Manuel Lozano Garrido (1920-1971), laico spagnolo, detto ‘Lolo’, attivista dell’Azione cattolica, giornalista paralizzato per 28 anni in sedia a rotelle e, negli ultimi nove anni, anche cieco. Nel suo Decalogo del giornalista esorta a «lavorare il pane dell’informazione pulita con il sale dello stile e il lievito dell’eternità».
• SdD. Bernardo Longo (1907-1964), nativo di Padova, missionario dei Sacerdoti del S. Cuore (Dehoniani) a Nduye, nella provincia dell’Ituri (Rd Congo) fra i pigmei. Fu torturato e ucciso a Mambasa, vicino a Nduye, dai ribelli simba. (Vedi anche 26/11 e 1/12).
4 S. Carlo Borromeo (1538-1584), arcivescovo di Milano, uomo di santità, dottrina e carità, organizzò sinodi e seminari per la formazione del clero. Promosse la vita cristiana nella sua estesa archidiocesi con assidue visite pastorali anche alle parrocchie più lontane.
5 S. Guido Maria Conforti (1865-1931), nativo di Parma. Per motivi di salute, dovette rinunciare a partire in missione. Nel 1895 fondò la Società dei Missionari Saveriani per i non cristiani, in Cina e altrove. Fu vescovo di Ravenna e poi di Parma, presidente dell’Unione Missionaria del Clero (oggi PUM) e grande animatore dello spirito missionario in Italia.
• Ven. Giorgio La Pira (1904-1977), laico, terziario domenicano, professore di Diritto romano, uomo politico della Democrazia cristiana, deputato alla Assemblea costituente (1946) e ministro, sindaco di Firenze per due mandati, promotore del dialogo e operatore di pace anche a livello internazionale.
• Ricordo di Alexandre de Rhodes (1591-1660), gesuita francese, uno dei più noti evangelizzatori del Vietnam. Fu studioso della lingua locale, principale compilatore-editore di un vocabolario vietnamita in tre lingue (con latino e portoghese), pubblicato a Roma nel 1651. Aprì una scuola per formare gruppi di zelanti catechisti, tra cui anche il B. Andrea di Phu Yen (vedi 26/7).
7 S. Prosdocimo (s. III), ritenuto il fondatore della comunità cristiana intorno a Padova (Italia), di cui fu primo vescovo, estese l’evangelizzazione nel Veneto occidentale. Tra le persone da lui convertite spicca santa Giustina, martire († 304), che si festeggia il 7/10.
• SdD. Francis Michael Duff (1889-1980), irlandese, laico sposato, fondatore della Legione di Maria (1921), movimento laicale con solida spiritualità (recita del Rosario, devozione a Maria, allo Spirito Santo e al Cuore di Cristo), testimonianza di vita cristiana, impegno missionario fra i cattolici e verso i non cattolici.
8 B. Giovanni Duns Scoto (1265-1308), francescano scozzese, professore di teologia presso le Università di Cambridge, Oxford, Parigi e Colonia, dove morì. Approfondì in particilare lo studio dell’Incarnazione del Verbo, e fu un pioniere difensore dell’Immacolata Concezione di Maria. È dottore della Chiesa.
9 Dedicazione della Basilica di S. Giovanni in Laterano, cattedrale del Papa in quanto vescovo di Roma. È la chiesa «Madre e Capo di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe», come è scritto su una pietra della facciata.
• Ricordo della caduta del Muro di Berlino (1989), avvenimento simbolo di rapporti nuovi fra i popoli, specialmente fra l’Est (comunista) e l’Ovest (capitalista).
10 S. Leone Magno (c. 390-461), Papa (440-461), dottore della Chiesa per la dottrina cristologica ai tempi del Concilio di Calcedonia (451). Salvò l’Italia dagli Unni di Attila e gli abitanti di Roma dai Vandali di Genserico (455). Fu il primo Papa che ebbe il titolo di Magno (grande).
11 S. Martino di Tours (316-397), nato in Pannonia (odierna Ungheria), seguì il padre in Italia nel servizio delle armi, che però abbandonò dopo il battesimo a 18 anni, per dedicarsi alla vita monastica e allo studio della Bibbia. Eletto contro sua volontà vescovo di Tours (371), evangelizzò la Francia rurale, con fama di taumaturgo. Fu uno dei primi ‘santi’ non martiri, a ricevere culto liturgico.
• B. Vincenzo Eugenio Bossilkov (Bulgaria 1900-1952), martire, religioso passionista e vescovo di Nicopoli, ucciso in carcere a Sofia per la sua ferma comunione con la Chiesa di Roma. Due giorni dopo, tre sacerdoti agostiniani dell’Assunzione furono martirizzati in carcere a Sofia.
12 S. Giosafat-Giovanni Kuncewicz (1580-1623), sacerdote monaco dell’Ordine di S. Basilio. Divenne arquimandrita della Santissima Trinità di Vilna (1614), vescovo di Vitebsk (1617) e arcivescovo di Polotsk (odierna Bielorussia) nel 1618. Fu il grande difensore delle Chiese ‘uniate’, cioè le comunità ecclesiali con riti e sacerdoti greco-russi, ma in comunione con la Chiesa di Roma. A motivo di ciò, un gruppo di ortodossi lo assalì e lo uccise a colpi di spade e moschetto, facendo di lui il primo martire dell’unione dei greco-russi con la Chiesa cattolica di Roma.
13 S. Leandro di Siviglia (c. 540-600), monaco e vescovo di Siviglia. Fu l’anima del III Concilio di Toledo (589), convocato dal re Recaredo, che abiurò l’eresia ariana e diede impulso alla conversione generale del regno visigoto. Nell’omelia di chiusura del Concilio, Leandro commentò: «Nuovi popoli sono nati d’un tratto per la Chiesa. Quelli che prima ci facevano soffrire con la loro durezza, ora ci consolano con la loro fede».
14 Festa del Diwali – chiamata anche Dipavali o Deepawali (festa delle luci). È celebrata da indù, sikhs e jainisti come simbolo della vittoria della verità sulla menzogna, della vita sulla morte, del bene sul male.
15 IV Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco (2016), “come segno concreto dell’Anno Santo della Misericordia”. -Tema per il 2020: “Tendi la tua mano al povero” (Sir. 7,32).
• S. Alberto Magno (c. 1206-1280), domenicano tedesco, vescovo di Ratisbona, uomo di pace, dottore della Chiesa e patrono dei cultori di scienze naturali. Seppe unire scienze umane e studi teologici. Fu maestro anche di san Tommaso d’Aquino a Parigi.
• S. Giuseppe Pignatelli (1737-1811), gesuita italiano, che, con santità di vita e prudente abilità, si dedicò alla restaurazione della quasi estinta Compagnia di Gesù, dopo le soppressioni, le espulsioni, la Rivoluzione francese e le guerre napoleoniche.
• B. Maria della Passione Elena de Chappotin de Neuville (1839-1904), religiosa francese, missionaria in India, fondatrice delle Francescane missionarie di Maria (Fmm).
16 Ss. Rocco González de Santa Cruz (1576-1628), nato ad Asunción, Paraguay, Alfonso Rodríguez (1599-1628), spagnolo di Zamora, e Giovanni del Castillo (1595-1628), spangolo di Cuenca, martiri gesuiti, uccisi nelle reducciones del Paraguay per il loro impegno missionario nella difesa e promozione degli indigeni. Il film Mission (1986) ne ha riprodotto l’epopea. (Vedi anche 11/10).
• Ricordo di Segundo Montes e 5 compagni gesuiti, detti “martiri dell’Uca” (Università Centroamericana), animatori della riflessione cristiana e delle riforme sociali, uccisi nel 1989 a San Salvador (El Salvador). Con loro furono uccise la sig.ra Elba, collaboratrice domestica, e la figlia Celina.
• Nel 1972 iniziò ufficialmente la Federazione delle Conferenze episcopali dell’Asia (Fabc), per rafforzare la corresponsabilità dei vescovi per il bene della Chiesa e della società in Asia. La segreteria è a Hong Kong.
• Giornata internazionale della tolleranza, dichiarata dall’Unesco (1995) per ricordare i principi ispiratori della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata dall’Onu nel 1948.
17 S. Elisabetta d’Ungheria (1207-1231), principessa ungherese. Si sposò molto giovane, ebbe tre figli e rimase vedova all’età di 20 anni. Divenuta terziaria francescana, si dedicò alla preghiera e a una vita austera. Diede i suoi beni ai poveri e ai malati, e per loro fece costruire l’ospedale di Marburgo (Germania), nel quale lei stessa serviva i malati.
• Anniversario dell’inaugurazione del Canale di Suez (Egitto, 1869), nuova via mondiale di comunicazione commerciale e culturale fra i popoli.
18 S. Rosa-Filippina Duchesne (1769-1852), religiosa francese, missionaria negli Usa, dove creò varie scuole, dedicandosi specialmente ai nativi americani, ai neri, agli indios, ai bianchi poveri e ai numerosi schiavi. Morì a Saint Charles, nello Stato del Missouri.
19-21 Convegno internazionale “The Economy of Francesco”, convocato da Papa Francesco ad Assisi per giovani economisti imprenditori e change makers; si svolgerà in modalità online.
20 Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia fu approvata dalle Nazioni Unite (1989).
21 Festa della Presentazione della B. V. Maria al tempio.
* Giornata Pro Orantibus, istituita da Pio XII (1953) per pregare per le religiose e i religiosi di clausura e per far conoscere le comunità monastiche sparse in tutto il mondo.
22 Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo.
• S. Cecilia, martire romana (s. II-III). La basilica a lei dedicata nel quartiere trasteverino a Roma attesta l’antichità del suo culto. È patrona di musicisti e cantanti.
23 S. Colombano, (c. 525-615), abate di origine irlandese, missionario itinerante in Francia, Svizzera e Italia, e fondatore di numerosi monasteri, fra i quali Luxeuil (Francia) e Bobbio (Italia).
• B. Miguel Agustín Pro (1891-1927), martire gesuita messicano, ucciso durante la persecuzione contro la Chiesa. Assieme a lui si ricordano tanti altri martiri dello stesso periodo.
24 Nel 2013 Papa Francesco pubblicò l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium–Sull’annuncio del Vangelo nel mondo attuale, come documento programmatico del suo pontificato.
• Bb. 188 Martiri in Giappone, appartenuti a nove diocesi, uccisi in odio alla fede durante le persecuzioni tra il 1603 e il 1639. Tra essi, quattro sacerdoti, 84 sposati (di cui 28 coppie), bambini e adolescenti, neatificati nel 2008. A capo del gruppo è stato posto Pietro Kibe Kasui (1587-1639), gesuita giapponese, che affrontò il martirio il 4 luglio 1639 in quella che oggi è Tokyo.
* Questo è il terzo gruppo numeroso di martiri del Giappone elevati all’onore degli altari, dopo quelli del 1597 (vedi 6/2) e del 1622 (vedi 10/9). A questi si aggiungono altri gruppi meno numerosi (Vedi la nota del 25/8).
• Ss. Andrea Dung-Lac (1795-1839), sacerdote, e molti altri compagni martiri in Vietnam. Nel 1988 Giovanni Paolo II ne canonizzò 117. Fra essi, 96 vietnamiti e 21 missionari stranieri (11 domenicani spagnoli e 10 francesi delle Missioni Estere). Erano vescovi, sacerdoti e laici uccisi in odio alla fede in vari luoghi e modi fra 1745 e 1862.
25 Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dalle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999.
26 S. Leonardo da Porto Maurizio (1676-1751), sacerdote francescano italiano, itinerante, dedicato alle missioni popolari. Diede la struttura definitiva alla pratica della Via Crucis, ideata dal B. Álvaro di Córdoba (cfr. 19/2), e la diffuse ampiamente.
• B. Giacomo Alberione (1884-1971), fondatore della Famiglia Paolina (una decina di istituzioni) per le vocazioni e per diffondere il Vangelo con i mezzi di comunicazione sociale.
• Ricordo di Charles Lavigerie (1825-1892), vescovo francese di Algeri e cardinale, fondatore (1868 in Algeria) dei Missionari d’Africa (conosciuti prima come Padri Bianchi) e delle Missionarie di Nostra Signora d’Africa.
• Ricordo di Joseph-Pierre-Albert Wittebols (1912-1964), dehoniano belga, vescovo missionario di Wamba (nell’odierna Rd Congo), ucciso durante la ribellione dei simba.
* Intorno a questa data, 28 missionari dehoniani furono assassinati a Wamba e a Kisangani, provenienti per lo più dai Paesi Bassi e Belgio; uno era italiano, il SdD. Bernardo Longo (vedi 3/11). Molti altri furono uccisi in quel periodo: 22 missionari domenicani e domenicane, e 4 giovani missionari comboniani italiani (i padri Remo Armani, Lorenzo Piazza, Evaristo Migotti e Antonio Zuccali) nella diocesi di Isiro (nov-dic 1964); 33 missionari della Santa Croce (Crocigeri) a Bondo; 22 missionari dello Spirito Santo a Kongolo (1962); 4 oblati di Maria Immacolata a Kilembe; 4 missionarie domenicane del santo Rosario, spagnole; 3 missionari saveriani italiani a Uvira (nov 1964); e altri in diversi luoghi del Congo. In mezzo alla bufera, Dio ha suscitato un fiore: la B. Clementina Anwarite Nengapeta. (Vedi 1/12).
• Nascita di Adolfo Pérez Esquivel (1931), pacifista argentino, artista e scrittore, organizzatore di comunità e promotore dei diritti umani attraverso la nonviolenza. Ricevette il Premio Nobel per la Pace 1980 per le sue denunce e opposizione alla dittatura militare, durante la quale fu imprigionato e torturato.
27 B. Raimondo Lullo (c. 1235-1316), terziario francescano nativo di Maiorca, studioso e scrittore. Andò missionario nel Nordafrica per dialogare con musulmani, ma lo rifiutarono e incarcerarono. Morì a Tunisi sulla nave di ritorno o già a Maiorca. Il tema del martirio è lasciato all’opinione degli storici e alla devozione dei fedeli. Si spera nella sua canonizzazione «per culto immemorabile».
28 Apparizioni della Madonna Addolorata a un gruppo di studentesse in un collegio di Kibeho (Gikongoro, Ruanda, 1981), con un messaggio di consolazione, preghiera e conversione. Sono fra le prime apparizioni mariane verificatesi in Africa e riconosciute autentiche dalla Chiesa locale.
29 I domenica di Avvento, tempo liturgico nell’attesa del Signore e tempo missionario per ricordare la lunga attesa dei popoli che ancora aspettano il primo annuncio di Cristo Salvatore.
• (29 e giorni vicini): Ss. Cutberto Mayne († 1577), Edmondo Campion († 1581), Margherita Ward († 30/8/1588); Bb. Riccardo Langley († 1586), Edoardo Burden († 1588), Giorgio Errington († 1596), etanti altri sacerdoti e laici, martirizzati in Inghilterra sotto la regina Elisabetta I.
• Bb. Dionigi Berthelot, francese, e Redento Rodrigues, portoghese, religiosi carmelitani martiri, fatti schiavi da musulmani e uccisi nel 1638 ad Aceh (Sumatra, Indonesia).
30 S. Andrea, apostolo, è il primo discepolo che incontriamo nei Vangeli assieme a Giovanni (Gv 1,37-42). Nativo di Betsaida come suo fratello Simon Pietro, predicò il Vangelo in Grecia, dove morì crocifisso. La Chiesa di Costantinopoli lo venera come suo patrono insigne.
• Nel 1919, Papa Benedetto XV (vedi 22/1) pubblicò la Lettera apostolica Maximum Illud allo scopo di rilanciare la missione della Chiesa per l’annuncio del Vangelo ad gentes, libera da ingerenze dei poteri politici e coloniali, lontana da interessi nazionalisti, impegnata a preparare un clero indigeno, ispirandosi unicamente all’amore di Cristo.










sevemaster16 11 2020